I Piani di Zona sono in atto. Non si ricomincia da zero: si parte da quello che c'è, da quello che ha funzionato e da quello che va ripensato. A fianco del vostro Ufficio di Piano, non al suo posto.
04 fasi del lavoro
Indicatori di esito e processo, analisi di ciò che ha funzionato, report per Regione e Assemblea dei Sindaci.
Il punto di partenza
Dalla valutazione emergono le priorità. Analisi dei bisogni, obiettivi misurabili, raccordo con i POAS delle ATS.
Le basi solide
Solo con basi solide si apre al Terzo Settore. Facilitazione con metodi strutturati: world café, focus group, raccolta contributi.
L'apertura consapevole
L.R. 3/2008, Codice del Terzo Settore, DGR, circolari ATS. Traduzione in azioni concrete.
Trasversale a tutto
Quadro che si aggiorna mentre il Piano è già in corso.
Convocazioni piene, contributi scarsi, decisioni poche.
Piani di programmazione che restano sulla carta.
Indicatori assenti o non utilizzabili nel monitoraggio reale.
Per Dirigenti di Ambito · Responsabili Uffici di Piano · Assessori al Welfare