Economista, porta in POST la prospettiva di chi ha attraversato sia il mondo profit che quello cooperativo, costruendo un'esperienza consolidata nella gestione dei servizi sociali e nella governance territoriale. Non è un economista da modelli astratti: è un professionista che sa leggere un bilancio e tradurlo in scelte operative per chi gestisce servizi alla persona.
La sua esperienza nel coordinamento di servizi sociali gli ha dato una comprensione profonda delle dinamiche operative del welfare: sa cosa significa far quadrare i conti di una cooperativa che gestisce servizi per la non autosufficienza, conosce le tensioni tra qualità del servizio e sostenibilità economica, capisce le logiche degli uffici di piano e delle ATS.
Ha ricoperto il ruolo di presidente di Distretto, un'esperienza che gli ha dato una visione diretta della governance territoriale dal punto di vista istituzionale. Questa prospettiva privilegiata gli permette di capire le esigenze di chi siede dall'altra parte del tavolo — amministratori, dirigenti, responsabili di servizio — e di costruire proposte che parlano il loro linguaggio.
Nel lavoro di POST, il suo contributo è decisivo nella costruzione di piani di impresa per le cooperative, nell'analisi di sostenibilità dei servizi e nella consulenza economico-finanziaria per i processi di riorganizzazione. Quando un progetto ha bisogno di numeri solidi per stare in piedi, Daniele è la persona che li costruisce.
La sua capacità di parlare con uguale competenza il linguaggio dell'economia e quello del sociale lo rende un interlocutore efficace sia con i direttori finanziari che con i coordinatori dei servizi. Sa spiegare i numeri anche a chi i numeri preferisce non guardarli — e sa tradurre le esigenze del sociale in modelli economici che convincono chi deve allocare le risorse.
